Verrà, ah se verrà, un giorno in cui riuscirò ad avere un po’ di tempo per cucinare.
Allora oggi scrivo i miei piani per le prossime ricette:
Ho trovato questa che è una zuppetta fatta coni gambi di carciofo. Potrebbe essere un pranzo, e poi, un bel piatto di agnello con le patate e i carciofi. Pranzo della domenica.
Poi ho trovato questi gnocchi all’ortica. Ma, appena avrò tempo di raccogliere qualche ortica li farò tradizionali: patate e uova. Conditi con burro e salvia. Oppure burro e maggiorana fresca. Ci vuole anche un secondo leggero e verduroso, zucchine ripiene.
Infine, la caccia ai linchi di oggi ha prodotto una miriade di ricette di ravioli al vapore. Quelli sono una bossa bellissima, perchè poi si congelano e si tirano fuori quando si è disperati, affamati e svogliati. Li farò di maiale e gamberi, di carne e di verdura.
Questa è la ricetta del mio pluri-lincato concittadino, che opta su un ripieno di soli gamberi. Questa è con i gamberi e il maiale, ma mette negli ingredienti anche il cavolo cinese. Secondo me la verza va benissimo.
Archivio per Aprile, 2009
Le prossime ricette…
In un piatto unico: orata, pomodorini e fusilli agli asparagi

Mi sono lasciata ispirare dalla primavera.
Questa cena qui è veramente veloce e facile da preparare, e a me è piaciuta un sacco.
Gli ingredienti sono:
Un’orata della coop, relativamente buona e economica, ma soprattutto pulita con le manine d’oro della signorina coop.
Mezzo mazzo di asparagi (a testa)
80 grammi di fusilli integrali
Pomodorini freschi di quelli tondi
Pomodorini secchi
Un quadratino di burro (io lo compro confezionato in monoporzioni)
Come si fa
Per prima cosa si lavano e si tagliano gli asparagi e poi si passano in padella nel burro, come da foto.

Mentre gli asparagi rosolano contenti si scarta il pesce e lo si mette nella teglia del forno crisp, insieme ai pomodorini tagliati a metà.
Se non avete il forno crisp usate il forno normale, se non avete neanche quello va bene una padella con il coperchio.
Nel frattempo gli asparagi avranno bisogno di un bicchiere d’acqua per cuocersi bene.

Quando sono belli morbidi e quel bicchiere d’acqua si è quasi assorbito per intero, aggiungo i pomodorini secchi tagliati a listelle, per salare e dare sapore, al posto del dado e del sale, e poi i fusilli. Bisogna fare attenzione a aggiungere acqua poco a poco perchè non si scuociano nè rimangano duri e si brucino.
Faccio così, anche se è un po’ più difficile perchè rimangono più buoni, l’ambiente ringrazia perchè lavo una pentola in meno. E ringrazio anche io per la pentola in meno.
