La torta di bietole e prescinseua è un piatto tipico genovese.
Se vi state chiedendo che cos’è la Prescinseua guardate questo link: http://www.formaggitaliani.it/regioni/formaggi/prescinseua.asp
Allora il primo passo è fare la sfoglia, come ho già raccontato, così:
http://scongelarestanca.splinder.com/post/12953315/La+sfoglia
Mentre il vostro elettrodomestico lavora per voi, lavate le bietole e fatele bollire un po’ in acqua salata.
Ci sono varie teorie su quanto bollire le bietole. La mia teoria è ‘fino a quando sono cotte’.
Il fidanzato di una mia amica era un convinto sostenitore della teoria del colore: bisogna scolarle quando la foglia diventa verde bottiglia acceso.
Una volta cotte, le bietole vanno tagliate bene e condite con olio e sale e poi adagiate sulla pasta (che nel frattempo avrete tirato e messo nel tegame, non c’è bisogno di dilo, vero?).
Sopra le bietole mettete la mitica prescinseua, ancora uno strato sottile sottile di pasta e chiudete la torta.
Se vivete in un posto dove la prescinseua non esiste potete ripiegare sulla feta, a fettine sottili sottili.
Un coniglio:
Usate sempre la carta da forno. E’ la migliore amica delle ragazze!
Eviterete di mettere litri d’olio sul fondo della teglia e piangere le amare lacrime quando rimarrà tutta la sfoglia bruciacchiata e attaccata al tegame.

virginie detto
complimenti per ilblog e le tue ricette!!!
mdalmazzi detto
un “coniglio” è bellissimo