Pesto di rucola

Io penso che esista una lobby del pesto di basilico genovese che ha fatto in modo che tutti gli altri pesti verdi scomparissero dall’immaginario e dai banchi dei supermercati, forse in quest’ordine, forse nell’ordine inverso.
Fatto sta che nessuno chiede mai ‘pesto di cosa?’. Pesto di basilico è sottinteso.
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Allora,
posto che il pesto di basilico è ottimo, ma è difficilissimo da fare per chi non sia genovese.
Posto che io non sono genovese e mi viene sempre una schifezza.
E
posto che il basilico costa più del filetto e del pescefresco messi insieme.

In vico dell’Olio facciamo il pesto con qualsiasi cosa sia verde.

Per il pesto di rucola io uso:

- Olio d’oliva
- Parmigiano
- Rucola
- Qualche foglia di basilico (‘che ci fa buono’, si dice qui a Genova)
- Sale
- Una manciata di mandorle (O di qualsisi altra frutta secca vi venga in mente)

Naturalmente farlo è difficilissimo: bisogna buttare tutto dentro il frullatore e poi accenderlo.

Una volta fatto la genialata è che si può congelare.
Io uso i contenitori di silicone per fare il ghiaccio. Così da avere cubetti monoporzione, che poi metto nei sacchettini e conservo nel freezer.
All’ikea hanno gli stampi per fare i ghiaccioli a forma di cuore…Si può rinunciare alla pasta con i cuoricini di pesto?

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