Le prossime ricette…

 
Verrà, ah se verrà, un giorno in cui riuscirò ad avere un po’ di tempo per cucinare.
Allora oggi scrivo i miei piani per le prossime ricette:
Ho trovato questa che è una zuppetta fatta coni gambi di carciofo. Potrebbe essere un pranzo,  e poi, un bel piatto di agnello con le patate e i carciofi. Pranzo della domenica.
Poi ho trovato questi gnocchi all’ortica. Ma, appena avrò tempo di raccogliere qualche ortica li farò tradizionali: patate e uova. Conditi con burro e salvia.  Oppure burro e maggiorana fresca. Ci vuole anche un secondo leggero e verduroso, zucchine ripiene.
Infine, la caccia ai linchi di oggi ha prodotto una miriade di ricette di ravioli al vapore. Quelli sono una bossa bellissima, perchè poi si congelano e si tirano fuori quando si è disperati, affamati e svogliati. Li farò di maiale e gamberi, di carne e di verdura.
Questa è la ricetta del mio pluri-lincato concittadino, che opta su un ripieno di soli gamberi. Questa è con i gamberi e il maiale, ma mette negli ingredienti anche il cavolo cinese. Secondo me la verza va benissimo.

Commenti (1)

In un piatto unico: orata, pomodorini e fusilli agli asparagi

imgp25241

Mi sono lasciata ispirare dalla primavera.
Questa cena qui è veramente veloce e facile da preparare, e a me è piaciuta un sacco.

Gli ingredienti sono:
Un’orata della coop, relativamente buona e economica, ma soprattutto pulita con le manine d’oro della signorina coop.
Mezzo mazzo di asparagi (a testa)
80 grammi di fusilli integrali
Pomodorini freschi di quelli tondi
Pomodorini secchi
Un quadratino di burro (io lo compro confezionato in monoporzioni)

Come si fa
Per prima cosa si lavano e si tagliano gli asparagi e poi si passano in padella nel burro, come da foto.

imgp2521

Mentre gli asparagi rosolano contenti si scarta il pesce e lo si mette nella teglia del forno crisp, insieme ai pomodorini tagliati a metà.

Se non avete il forno crisp usate il forno normale, se non avete neanche quello va bene una padella con il coperchio.

imgp2523 Nel frattempo gli asparagi avranno bisogno di un bicchiere d’acqua per cuocersi bene.

 imgp2522

Quando sono belli morbidi e quel bicchiere d’acqua si è quasi assorbito per intero, aggiungo i pomodorini secchi tagliati a listelle, per salare e dare sapore, al posto del dado e del sale, e poi i fusilli. Bisogna fare attenzione a aggiungere acqua poco a poco perchè non si scuociano nè rimangano duri e si brucino.
Faccio così, anche se è un po’ più difficile perchè rimangono più buoni, l’ambiente ringrazia perchè lavo una pentola in meno. E ringrazio anche io per la pentola in meno.

Lascia un commento

Natura morta con mestoli ed erbe seccanti

Pensavo di avere quattrocento ricette da postare e invece mi sono dimenticata di mettere le foto sulla penna usb.
Quindi lascio solo uno scorcio dei miei mestoli.
Ma presto arriveranno:
- I piatti più brutti del mondo, ovvero come servire un piatto buono in modo veramente ma veramente pacchiano.
- I burger di fagioli
- Il bulgur con i broccoli (che sta cominciando la stagione)
- E le grespelle con i broccoli anche un po’ vegetariane.

Promesso!!!

Commenti (1)

Gazpacho con moscardini (La ricetta dell’estate 2008)

Mi sono sempre chiesta con cosa si mangiasse il gazpacho, se non con cinque chili di crostini.
E invece l’altra sera l’ho assaggiato fatto così in un ristorante, buonissimo.

Si prepara facile e veloce.

Per il gazpacho si buttano nel frullatore due pomodori, uno zucchino, un cetriolo e una carota per commensale. E poi sale, pepe e un goccio di olio.

I moscardini si saltano qualche minuto in padella, si lasciano raffreddare e si servono sul gazpacho gelato.

Io la voto come ricetta dell’estate 2008.

Commenti (1)

Spaghetti di soia con pollo e verdure

Metti che sono le dieci di sera.
Metti che hai una fame che ti rosicchieresti le unghie dei piedi.
E che non hai ancora cenato perchè hai gli scarichi ingorgati e stai cercando di fare l’idraulico con risultati pessimi.
Allora c’è bisogno di una cena con poche padelle da sporcare e veloce, per tutti i diavoli!
Io a casa avevo un peperone giallo, mille zucchine, due orfani di un mazzo di cipollotti ospiti del mio frigo da un po’. E una confezione di sovraccosce di pollo che, di lì a breve, sarebbero scappate con le loro zampe.
Così ho messo a bollire una pentola di acqua per la pasta.
Nel wok ho soffritto i cipollotti orfani, il peperone giallo a pezzetti piccoli come l’unghia di un mignolo e, quindi, gli zucchini sottili sottili.
Più piccoli sono i pezzi, prima si cuoce, prima si mangia.
Nel frattempo ho arrostito il pollo nel crisp del microonde. Ma ci sta qualsiasi tipo di cottura. Forse anche crudo, se si cuoce dall’inizio insieme al resto.
Una volta cotto l’ho disossato, l’ho fatto a pezzetti e l’ho buttato nel wok insieme a un bel cucchiaino di paprika e una spruzzata di aceto balsamico.
Mentre l’aceto evapora la pentola della pasta dovrebbe bollire. Ci si buttano gli spaghettini di soia, si spegne il fuoco e si lasciano in ammollo bollente per quattro minuti, quindi si scolano e si mescolano con il condimento.

Obnubilata dalla fame avevo dimenticato il sale ma ho risolto aggiungendo salsa di soia direttamente nel piatto. Buono.

Commenti (3)

Lasagne un po’ vegane

lasagna-vegan

E’ un po’ che bazzico sui blog di cucina vegani.
Ce ne sono un po’ anche lincati nel mio elenco dei linchi, se volete farvi un’idea.
Premetto che non ho intenzione di convertirmi. Sono onnivora e sto bene così.
Una volta ho provato a essere vegetariana e mi è toccato fare una schifosissima cura di fiale di ferro.
Sono anemica, olè.
Ma i siti vegani mi piacciono un sacco. Sperimentano mille sapori, mille accostamenti, mille cibi che mai ci vengono in mente a noi onnivori.
Allora ho mischiato qualche idea trovata in giro per questi siti. E ne sono venute fuori queste lasagne che sicuro sono vegetariane e, se non ho fatto qualche cavolata, magari anche vegane.

Gli ingredienti sono:

- Lasagne della coop (oppure della pasta fresca, oppure, se avete tempo, fate la pasta con un pizzico di sale e un uovo ogni cento grammi di farina che viene ancora più buono)
E, fra l’altro questo mi fa venire dei dubbi sull’affermazione di prima, sul fatto che siano vegetariane e anche su sul fatto che forse siano vegan. Se qualcuno vuole darmi delucidazioni è il benvenuto. Le uova sono carne?

- Melanzane
- Pomodorini secchi
- Qualche fogliolina di menta
- Qualche fogliolina di basilico
- Aglio, olio.
Per la salsa:
- Mezzo litro di acqua
- 70 grammi di farina
- Lievito in scaglie (che è una cosa che dovrebbe sostituire il formaggio. Non sa di formaggio. Ma il gusto è buono)
- Sale
- Senape
- Aglio in polvere (ma anche no)
Olio il wok e, nell’olio bollente, butto l’aglio e le melanzane a pezzi piccini picciò,  salo, mi armo di santa pazienza e lascio cuocere una decina di minuti sempre mescolando.
A questo punto aggiungo i pomodorini secchi.
Innaffio con un bel bicchiere d’acqua e sempre aggiungo bicchieri d’acqua finchè le melanzane sono cotte.
A fine cottura insaporisco con menta e basilico tritati.
Invece la ricetta della besciamella è qui.
Mettete in una pirofila, sulla carta da forno, uno strato di verdurine e uno strato di besciamella alternati dalla pasta.

Al momento di servire spolverate di lievito in scaglie.

Lascia un commento

Piatto-tri-piatto (Migliotto, purè di melanzane e carnazza)

migliotto, purè di melanzane e carnazza

Continua la sperimentazione dei cereali alternativi.
Dopo il farro ho deciso di provare il miglio.
L’ho cucinato come un risotto e, devo dire, ci ha dato un sacco di soddisfazioni.

Ho soffritto un cipollotto in un cucchiaio d’olio. Rigorosamente nel wok.
Poi ho aggiunto una carota grattugiata, zucchine e, alla fine, pomodori.
Ho salato e ho aspettato un po’ mescolando.
Ho aggiunto anche il miglio, l’ho fatto dorare un po’ con le verdurine e ho aggiunto l’acqua.
Si usano tre bicchieri d’acqua per ogni bicchiere di miglio.

Il tempo di cottura è 15-20 minuti.
Invece il purè di melanzane si fa cuocendo in forno, oppure al microonde, oppure al vapore le melanzane. Una volta cotte si toglie la pelle e si butta la polpa nel frullatore insieme a succo di limone a piacere, aglio, prezzemolo e tahina.

Lascia un commento

Novità! Novità!

Ho scoperto questo sito bellissimo:

http://cucina.ilbloggatore.com/

Che è un posto dove ci sono un sacco di blog di cucina e uno può anche passarci la giornata a saltare da una ricetta all’altra.

…E mi sono iscritta anche io!!!

Lascia un commento

Insalata di farro e uova ripiene

Un piatto da fare, chiudere in frigo e mangiare bello fresco nelle sere d’estate.
Sempre per la serie “cereali alternativi”.

Allora ecco gli ingredienti:

Farro
Melanzane
Pomodori secchi
Capperi sotto sale
Origano
Uova
Pomodori
Sale e quelle cose lì che ci vogliono sempre.

Ho cotto il farro nella pentola a pressione, dieci minuti dopo il fischio.
Nel frattempo, nel mio insostituibile wok (sembra che ho una padella sola!), ho saltato le melanzane a cubetti piccini picciò, con i pomodori secchi tagliati anche loro, un po’ di aglio, origano e capperi.
Quindi ho aggiunto il farro.

Invece le uova si sodano e poi si tagliano a metà. Il tuorlo si frulla insieme a un pomodoro perino e a qualche melanzana dell’insalata che vi sarete ricordati di mettere via.

Nota: i pomodori secchi erano quelli dei miei vasetti…e sono soddisfazioni!

Lascia un commento

Piatto-tri-piatto (burghul, hummus e pomodori)

null

In questo bellissimo piatto colorato c’è il Bulgur, cucinato come un risotto, i pomodori conditi con olio e sale, hummus.

Visto che l’hummus ve l’ho già raccontato e i pomodori conditi vabbè, allora vi dico come ho fatto il bulgur.

Ho soffritto un po’ di porro perchè era lì, nel frigo, che mi guardava. Ma anche un bel cipollotto avrebbe avuto i suoi perchè.
Quindi ho aggiunto tanti bei pezzetti di peperone rosso e gli zucchini dell’orto della mamma tagliati a rotelle.
A verdure già morbide ho buttato nella padella il bugur, l’ho insaporito insieme a tutto il resto e poi l’ho cotto, per un quarto d’ora, aggiungendo brodo e zafferano proprio proprio come se era un risotto.

Questa è la mia stagione dei cereali alternativi al riso.

Lascia un commento

Articoli precedenti »